martedì 13 ottobre 2015

STRUDEL DI CRAUTI


Durante la settimana dello strudel, anni fa, ho partecipato in Alto Adige, ad un corso di cucina. 
Siamo partite a piedi da Castelrotto e dopo una agevole passeggiata di  mezz'ora ai piedi dello Scilliar siamo giunte al maso paten, un bellissimo maso che si affaccia su una splendida vallata 
 Sotto la supervisione della proprietaria, la signora Maria Anna Plunger, abbiamo preparato e mangiato deliziosi strudel dolci e salati. ...Strudel alle mele ...Strudel alle prugne ...Strudel ai crauti ....Strudel agli spinaci e patate. Non abbiamo potuto realizzare quello ai semi di papavero, con lb, il pomeriggio è volato e pensate al costo di soli 10 euro.

Cominciamo con quello di crauti ma ci sono anche gli altri.

STRUDEL DI CRAUTI con rosette di speck 


Ingredienti per la pasta
125 G di farina
125 G di burro
125 G di ricotta
SALE
noce moscata( io ho aggiunto solo un po' di zucchero)

Ingredienti per il ripieno
500 g di crauti freschi(io  in barattolo)
1 foglia di alloro, 1 cucchiaino di cumino, bacche di ginepro
1 patata cruda grattugiata
prosciutto cotto

Preparazione
Cuocere i crauti(io li ho rosolati anche con cipolla) con le spezie e la patata, filtrarli e farli raffreddare

Impastare gli ingredienti per la pasta e far riposare mezz'ora al fresco
Stendere l'impasto, disporre il prosciutto cotto e i crauti sulla pasta,
arrotolare e spennellare con l'uovo sbattuto

Temperatura di cottura :200° x 30 '
Io ho dimenticato di mettere il prosciutto cotto nell'impasto per cui l'ho servito a parte. Era comunque buonissimo
La prossima volta invece penso di utilizzare dello speck.

La focaccia

La focaccia

"Questa sera focaccia"ed era una festa a casa di nonna Rachele, noi portavamo la mortadella e il provolone piccante. Nel primo pomeriggio,in pochi minuti,  impastava farina, grossetto, una patata, il lievito ed eravamo sempre tanti.
Negli anni ho fatto tante prove, le prime fallimentari poi  alla fine, con i suggerimenti delle mie amiche, finalmente  ecco la mia  focaccia di patate nel classico tegame di ferro.



      ingredienti:
  • g.600 di farina 00
  • g.200 di semola rimacinata
  • g. 200 di patate 
  • un cubetto di lievito di birra
  • un cucchiaio di sale
  • g. 200 di olive verdi in salamoia
  • pomodorini q.b.
  • origano q.b.
  • olio di oliva

Lessate, pelate  e schiacciate finemente le patate.
In una capiente ciotola, meglio di plastica, mescolate le due farine e le patate intiepidite.
In un bicchiere di acqua tiepida sciogliete un cubetto di lievito di birra, in un'altro il sale.
Cominciate ad impastare con il primo bicchiere di acqua contenente il lievito ed aggiungete sempre altra  acqua leggermente tiepida, per ultimo il bicchiere con il sale.
L'impasto è molto morbido, nel caso aggiungere altra acqua e continuare ad impastare per alcuni minuti.



Coprire con pellicola e lasciare lievitare avvolto in una coperta per 2 0 3 ore,o  finchè non sarà raddoppiato.


Oliare abbondantemente  il classico tegame di ferro, versare il composto,  altro olio e delicatamente, con i polpastrelli. distribuirlo senza farlo sgonfiare.
Accendere il forno alla massima temperatura.
Snocciolare le olive, tagliare a metà dei pomodorini e lasciarli  a sgocciolare.
Affondare sull'impasto i pomodorini, le olive, irrorare con abbondante olio di oliva, 
poi origano e sale.
Coprire , lasciandolo in un'ambiente caldo, continuerà a lievitare. 
Il tempo varia a secondo della temperatura esterna, una mezz'ora d'estate può anche bastare. L'impasto raggiunge quasi il bordo della teglia.
 Infornare quando si è  raggiunta la massima temperatura .
Aspettate almeno che diventi tiepida , a me piace imbottirla di mortadella.

PS: si può aggiungere della farina integrale, o sostituire la semola con il grossetto. 
Aggiungendo  del grano arso, avrà un bellissimo colore ed un sapore ineuguagliabile.

Provatela poi con le rape stufate

inserendo a fine cottura delle rape lessate e ripassate in padella con aglio e filetti di acciuga.





Torta di grano Saraceno

TORTA DI GRANO SARACENO

Amo molto andare in vacanza in Alto Adige, mi piace camminare, zaino in spalla per ore, e difficilmente porto con me la colazione a sacco, adoro fermarmi nelle malghe e nei rifugi e gustare la cucina locale, ma ciò che più mi attira sono i dolci. 
Comprai il libro" cucinare nelle dolomiti" per studiarmi  la ricetta, ma poi  a casa, no al burro che  ho sempre sostituito conl'olio  d'oliva che produciamo, e poi con la dispensa piena di marmellate fatte in casa.....ed ecco allora la ricetta con tutte le mie modifiche



TORTA DI GRANO SARACENO CON OLIO E MELE

 Per uno stampo da 28 cm( interno 27 x 6)

  • 200  olio 
  • 250 g zucchero  
  • 6 uova 
  • 250g farina grano saraceno  
  • 250 g mandorle tritate o nocciole 
  • 2 mele grattugiate grossolanamente 
  • 1 lievito in polvere 
  • 1 presa di scorza di limone grattugiata
  • il succo di mezzo limone(facoltativo e solo se bio)
  • g.250 di marmellata di mirtilli, arance amare o mandarini


Montare a lungo i tuorli (importante: a temperatura ambiente, non di frigo) con g.150 di  zucchero, (finché scrive)poi unire lentamente a filo l'olio, quindi  aggiungere nell'ordine e molto lentamente: farina di grano saraceno, mandorle tritate finemente , le due mele grattugiate grossolanamente, una bustina di lievito,e  scorza di limone.
A parte,  montare  le chiare a neve ferma con 100 g di zucchero, presi dal totale, ed unirle delicatamente al composto di uova, girando con una spatola dall'alto verso il basso.

Versare la massa in uno stampo apribile imburrato e infarinato( io  utilizzo il pan grattato) o foderarlo con carta forno bagnata e ben strizzata.
Temperatura di cottura 180- 200°C.
Tempo di cottura: 40 minuti
Suggerimenti e consigli:
tagliarla a metà e farcirla  con marmellata di mirtilli rossi o servirla con panna e mirtilli.


Nota bene:

  1.  la ricetta da: Cucinare nelle dolomiti. Nella versione originale, ma anche in Alto Adige, si utilizzano g.250 di burro, che io sostituisco con l'olio e, dato che il burro contiene il 20% di acqua, nella conversione  bisogna tenerne conto.Quindi, utilizzo 200 g, di olio e se trovo che l'impasto è troppo denso aggiungo qualche cucchiaio di acqua o latte o limone.
  2. Se si utilizza il burro: mescolare energicamente i 250 g. di burro, a temperatura ambiente o comunque ammorbidito, con 100 g. di zucchero preso dal totale.Introdurre uno la volta i tuorli d'uovo e o poi il resto degli ingredienti.
  3. non avendo l'originale marmellata di mirtilli, è ottima con quella di arance amare o mandarini.